Garante su “Facebook Live”: un’Amministrazione più partecipata si costruisce insieme.

Si è svolto ieri il primo FacebookLive “Il Garante Risponde” del professor Marco Olivetti, Garante del Dibattito Pubblico #Termoli2020 nel quale sono stati illustrati i tempi e le regole per lo svolgimento del processo di consultazione pubblica prevista dal primo settembre al 30  novembre

Durante la diretta il Garante si è soffermato anche sul valore del processo di consultazione pubblica, lanciando un appello a tutti i cittadini di Termoli e in particolar modo ai comitati che si stanno opponendo sia al progetto, che al processo di consultazione pubblica.

Abbiamo l’obiettivo di consentire ai cittadini di Termoli, di conoscere il progetto di riqualificazione del centro cittadino, di interagire con il progetto partecipando attraverso l'acquisizione di informazioni e la presentazione di proposte e argomenti. Non è una soluzione già definita in tutti i suoi elementi. Il dibattito vuole favorire la partecipazione argomentata di tutti quelli che sono interessanti al futuro volto della città.

Il dibattito pubblico non è una semplice richiesta di parare alla cittadinanza, né una richiesta di decidere direttamente: é uno spazio di confronto. La nostra resta una democrazia rappresentativa e resta fermo questo principio. Lo strumento del dibattito pubblico, mantenendo ferma la podestà dell’Amministrazione di fare le sue scelte, consente però di interagire con i cittadini, in qualche modo andando oltre le contrapposizioni politiche e di coinvolgere tutti i soggetti interessati, consentendo loro di proporre modifiche e ovviamente anche di opporsi al progetto.

Sarò una figura indipendente e farò emergere tutte le posizioni argomentate all’interno del processo, con particolare attenzione soprattuto a quelle critiche, per consentire all’Amministrazione e alla ditta di prendere scelte informate e consapevoli.

Garantirò flessibilità per creare inclusione di tutte le parti interessate. Se vogliamo una Amministrazione più partecipata questa è un’opportunità, non senza rischi o perfetta, ma un’opportunità che possiamo costruire insieme: le posizioni di rifiuto all’opera e al dibattito pubblico sono da rispettare, ma chiederei a tutti di riflettere a fondo sull’utilizzare o meno questo strumento di grande modernità, immaginato per essere estremamente aperto verso la cittadinanza. Il mio appello ai cittadini di Termoli è a spendersi in questo progetto di partecipazione, siamo alla frontiera delle democrazia deliberativa. Chi si è speso per il no al progetto ha l’opportunità di valorizzare la sua posizione all’interno di questa procedura.”

Il Garante Risponde