LA VIABILITÀ: IL PASSANTE SOTTERANEO – BIKE SHARING – CAR SHARING – MOBILITÀ INTERMODALE

Il passante sotterraneo

L’opera prevista nel presente progetto nei tratti in cui si sviluppa mediante una“galleria artificiale” sarà caratterizzata da una sezione rettangolare con un’altezza, dal piano viario all’intradosso della copertura, variabile da 5,50 ml a 7,40 ml, invece nel tratto intermedio , dove si estende per mezzo di una “galleria naturale”, presenta la sezione tipica a calotta semicircolare con un’altezza massima in asse pari a 7,40 ml.

La sezione stradale, afferente a quella di tipo E “strada urbana e di quartiere”, di cui al D.M. del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 05/11/2011, presenta una piattaforma stradale costituita da due corsie, una per ogni senso di marcia, e da due marciapiedi laterali,aventi le seguenti caratteristiche: larghezza totale carreggiata pari a 10,00 ml; larghezza delle singole corsie pari a 3,50 ml; larghezza dei marciapiedi pari a 1,50 ml.

Il collegamento stradale, di cui innanzi, il cui ingresso si colloca in corrispondenza dell’area portuale, è caratterizzato da un tracciato che si sovrappone plani metricamente alle soprastanti via Aubry e via Roma fino a Piazza S. Antonio, da cui, evitando in curva il fabbricato ex cinema adriatico, si protrae fino a raggiungere l’uscita sul lungomare C. Colombo, all’altezza dell’attuale “Lido Anna”, dove si prevede la realizzazione di una prima rotonda al fine di rendere più agevole l’ingresso al parcheggio posizionato a quota +10.15 ml.

Ne consegue che il tratto di via C. Colombo, attualmente ad unico senso di marcia ,sarà interessato da lavorazioni consistenti  in una variazione plano altimetrica del tracciato al fine di rendere la carreggiata in esame a doppio senso di marcia e permettendo cosi di migliorare l’accessibilità al parcheggio in progetto fungendo inoltre da corsia di accumulo all’ingresso/uscita del parcheggio sotto piazza S. Antonio.

In corrispondenza della salita del Lido Panfilo si prevede inoltre la realizzazione di una seconda  rotonda  che costituisce l’ingresso/uscita al parcheggio interrato in corrispondenza  di “Piazza Pozzo Dolce”. Le tecniche costruttive da adottare nella realizzazione della galleria urbana saranno definite in funzione della natura e delle caratteristiche geologiche del terreno, che saranno fornite da specifiche indagini geotecniche, e in seguito a una ricognizione più analitica della geometria dei luoghi di intervento.

Bike sharing

La possibilità data dal passante sotterraneo di pedonalizzare e ricucire le aree pedonali esistenti e di progetto offre inoltre l’occasione di creare, attraverso l’utilizzo di biciclette a pedalata assistita, percorsi cicloturistici che permettono di ricucire i due fronti mare Termolesi posti a nord e a sud. Ubicando nel tessuto urbano cittadino dei punti di scambio definiti “bike station” poste in corrispondenza del parcheggio interrato di  piazza S. Antonio e dei due lungomari si intende perseguire l’obiettivo di poter implementare l’offerta turistica  della città di Termoli attraverso uno sviluppo sostenibile degli spazi esistenti in diretto rapporto con la costa sia in direzione Campomarino che in direzione Vasto. Riconnettendo quindi, da un punto di vista cicloturistico, la Costa dei Delfini alla Costa dei Trabucchi.

Car sharing

All’interno del parcheggio sarà allestita una “car sharing station”, per consentire ai residenti e ai turisti di usufruire di un servizio grazie al quale utilizzare un’automobile su prenotazione, guidarla per il tempo che serve e pagare solo per l’uso, secondo le modalità di noleggio previste. L’obiettivo è quello di iniziare a favorire anche a Termoli l’uso del mezzo piuttosto che il possesso, trasformando l’auto da un bene di consumo a un vero e proprio servizio di trasporto. La flotta sarà costituita da auto ecologiche, in questo modo l’impatto ambientale è nullo.

Mobilità intermodale

Di fatto il nuovo parcheggio sotto Piazza S. Antonio diventerà il punto strategico della nuova mobilità intermodale della città. Ciò consentirà ai turisti di lasciare l’auto al centro di Termoli e raggiungere, grazie alle linee di autotrasporto pubblico gli altri snodi di comunicazione della città (Porto, Stazione, Terminal Bus) per raggiungere più comodamente le destinazioni turistiche del territorio. O in alternativa utilizzare i servizi di car sharing o il bike sharing.