LETTERA DEL SINDACO

Caro/a concittadino/a,

Quale volto avrà il centro di Termoli nel 2020? Noi desideriamo cambiarlo. E in meglio. Vogliamo migliorare la vivibilità della città. Renderla più fruibile per i residenti e per i nostri ospiti. Vogliamo farlo insieme a te.

La prima fase di un impegnativo percorso amministrativo si è conclusa. Ora è possibile aprirci al dialogo e al confronto con i tutti i cittadini.

L’ambizioso progetto di riqualificazione del centro renderà Termoli una città pronta ad affrontare le sfide urbanistiche e turistiche dei prossimi decenni e darà impulso economico e occupazionale al nostro territorio.

Con unico intervento a consumo di suolo zero riqualificheremo via Roma, Piazza Sant’Antonio e Pozzo Dolce. Renderemo così il centro di Termoli una delle più grandi aree pedonali senza barriere architettoniche d’Italia, con un’arena musicale all’aperto, uno spazio giochi per i bambini e punti di bike sharing.

Un parcheggio sotterraneo sotto Piazza Sant’Antonio, un auditorium, un’area commerciale e un’area ricettiva completeranno il progetto che renderà il fronte nord di Termoli un nuovo luogo di aggregazione e socialità.

Tutto questo sarà possibile grazie alla trasformazione della viabilità attraverso la realizzazione del passante sotterraneo che unirà il porto al lungomare nord.

Questa è l’unica parte della riqualificazione finanziata con fondi pubblici regionali.

Il resto delle opere sarà esclusivamente un investimento del soggetto privato che si è aggiudicato il bando di project financing.

Questo progetto è ora disponibile al giudizio della città. Dal 1° settembre al 30 novembre Termoli per la prima volta sperimenterà un processo di partecipazione democratica attraverso lo strumento del Dibattito Pubblico, i cui costi saranno sostenuti totalmente dal soggetto privato, come previsto per legge dal project financing.

L’obiettivo è quello di informare, recepire le osservazioni e le istanze dei cittadini e far partecipare tutti al processo di miglioramento della nostra città.

Sul sito troverai tutte le informazioni utili per essere un protagonista attivo di questo processo.

Cambiamo il volto della città, insieme.

Angelo Sbrocca
Sindaco di Termoli

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MOTIVAZIONI DEL PROGETTO

Sentiamo tutti il desiderio di riconquistare strade e piazze nate per soddisfare esigenze primarie dell’uomo: sostare, parlare, camminare. Impedire l’uso indiscriminato degli ultimi spazi liberi occupati dai parcheggi a raso, evitare il degrado ambientale provocato dalla sosta dei veicoli in luoghi di grande valenza artistica, storica e paesaggistica sono queste le scelte nodali per il futuro sviluppo di Termoli. In quest’ottica si colloca il progetto di riqualificazione che prevede la realizzazione del parcheggio interrato sotto Piazza S. Antonio e Pozzo Dolce, la realizzazione del passante sotteraneo cittadino che collega la zona portuale con il lungomare Nord e la riqualificazione delle piazze e degli spazi  sovrastanti il parcheggio ed il tracciato del Tunnel (Piazza S. Antonio, Area di  Pozzo Dolce). L’obiettivo è quello di risolvere in modo radicale e definitivo il problema del traffico e della sosta nella zona otto-novecentesca della città di Termoli con la consapevolezza che questo significa restituire al contesto urbano interessato le caratteristiche architettoniche dei luoghi, i quali vivono proprio della continuità del rapporto tra piano orizzontale camminabile e piani verticali delle quinte costruite. L’esame dei caratteri morfologici complessivi del Borgo Antico e dell’attiguo ambito otto-novecentesco della città di Termoli hanno suggerito di affrontare il problema in modo complessivo, avendo come obbiettivo la pedonalizzazione di una parte della zona ottocentesca e la ricucitura delle aree pedonali esistenti e la riqualificazione delle piazze presenti in quest’ambito urbano attraverso la realizzazione di una nuova viabilità alternativa a quella esistente e la creazione di una capacità di parcheggio interrato per le auto.

Il luogo di intervento si pone ai margini di un tessuto storico artistico rilevante ponendosi in diretto rapporto con il centro storico in quanto ubicato ai lembi della macro area. Gli studi preliminari archeologici hanno evidenziato la possibilità di rinvenimenti archeologici desumibili dalle ricerche storiche e cartografiche contenute nello studio archeologico allegato, se confermate attraverso le indagini in situ consentirà di arricchire le conoscenze sugli apparati difensivi appartenenti alla città storica e dare nel contempo l’opportunità, che sarà valutata dagli uffici di tutela, di alternative progettuali mirate a creare un collegamento accessibile al pubblico teso alla valorizzazione della preesistenza attraverso l’allestimento di un percorso museale il quale renderebbe visitabile l’opera ed eventuali altri rinvenimenti. Nel caso in cui le indagini preventive dovessero dare esito positivo, bisognerà fare le dovute valutazioni del caso e, in base anche ai pareri della Soprintendenza, si potrebbero avanzare ipotesi innovative di valorizzazione del resto archeologico. La scoperta di una torre medievale oltre a costituire un tassello fondamentale per la ricostruzione del quadro topografico di Termoli, potrebbe diventare un punto di forza notevole per una città a vocazione prevalentemente turistica. Purtroppo, ad oggi, Termoli risulta ancora troppo carente sotto il profilo del turismo culturale che, costituisce un fattore di crescita economica notevole, una risorsa da non tralasciare. In quest’ottica un’ opera infrastrutturale di grande portata, come quella in esame, potrebbe costituire un’opportunità di sviluppo, sia sotto il profilo urbanistico, con la realizzazione di un’opera innovativa di mobilità sostenibile, che sotto l’aspetto culturale, tramite l’integrazione di un percorso turistico che renda fruibile il patrimonio storico-archeologico di Termoli.

IL PROGETTO IN NUMERI

L’ambito d’intervento, che in termini di ampiezza interesserà un’area pari a circa 17000 mq caratterizzato da nuove opere, pavimentazioni pedonali, marciapiedi, giardini e rotatorie, può essere riassunto nei seguenti elementi quantitativi:

 1 PARCHEGGIO A 5 LIVELLI TUTTI INTERRATI COSÌ COMPOSTO:

Primo piano (quota +4,15 mt s.l.m.) di estensione lorda (stalli, corsie, rampe, scale, ascensori, servizi) pari a poco meno di 6360 mq, 188 stalli per auto e 36 per motocicli a rotazione;

Secondo piano (quota +7,15 mt s.l.m.) di estensione lorda pari a poco meno di 6360 mq, 199 stalli per auto e 36 per motocicli a rotazione;

Terzo piano (quota +10,15 mt s.l.m.) di estensione lorda pari a poco più di 3460 mq e 93 stalli per auto a rotazione;

Quarto piano (quota +13,35 mt s.l.m.) di estensione lorda pari a 3305 mq e 104 stalli per auto ad affitto;

Quinto piano (quota +16,55 mt s.l.m.) di estensione lorda pari a poco meno di 3325 mq, 5 stalli di servizio per auto e 85 box auto di proprietà;

2 accessi, uno a quota mare (+4,15) ed uno a quota intermedia (+10,15);

1120 mq interrati, suddivisi equamente su due piani, tra locali tecnici e magazzini;

3340 mq di locali a destinazione commerciale (2235 al piano 3°, 815 al 4° e 290 al 5°);

1540 mq di spazio ricettivo lordo (residence da 10 mini-alloggi ai piani 4°e 5°) comprendente i locali d’alloggio, i terrazzini d’affaccio, gli spazi comuni, le scale e l’ascensore.

1 SALA AUDITORIUM

Da 448 posti a sedere, con una estensione lorda di circa 1010 mq (sviluppata sui piani 3° e 4°) comprendente biglietteria, sala auditorium, scala e ascensore, servizi, camerini, foyer e locali tecnici)

AREA LUDICA RICREATIVA COMPOSTA DA:

1 area gioco per bambini di circa 500 mq attrezzata con giochi tradizionali ed inclusivi, pavimenti antitrauma e vasi alberati;

1 area per spettacoli esterni di circa 415 mq con una cavea da circa 145 posti a sedere;

NUOVA PIAZZA (DENOMINATA PIAZZA DELLA MARINA)

Alla quota +10,15 avente circa 1400 mq di spazio pedonale ed altri 720 mq tra sedute, giardini e percorsi;

LA RIQUALIFICAZIONE DELL’ATTUALE PIAZZA SANT’ANTONIO

(oggi utilizzata a parcheggio con poco meno di 100 stalli auto) prevede la riproposizione dello stato normale dei luoghi in villa comunale del fine ‘800 su circa 3620 mq tra aiuole, vialetti e fontana del Giovane Nettuno (traslata dalla sede attuale) oltre alla parte di piazza belvedere con l’affaccio sul mare per ulteriori 2000 mq;

ULTERIORI 2920 MQ DI AREE PEDONALIZZATE

sottraendo l’intera Via Roma, il primo tratto a monte di Via C. Colombo e Via Oliviero alla viabilità carrabile (comunque garantita in questi tratti in casi di emergenze);

1 PASSANTE SOTTERRANEO DELLA LUNGHEZZA TOTALE DI 297 MT

(210 mt la parte a finanziamento pubblico e 87 mt quella a spese del privato), con altezze massime di 7,40 mt quando la sezione trasversale è a calotta e di 5,50 mt quando la sezione è scatolare, con ampiezza di 10 mt comprendente una carreggiata a 2 corsie (1 per ogni senso di marcia), 2 banchine da 50 cm e altrettanti marciapiedi da 1,5 mt;

UNA NUOVA ROTATORIA (RAGGIO 6,20 MT)

per la connessione dell’asse del passante alla viabilità del porto;

UNA NUOVA TERRAZZA BELVEDERE DI CIRCA 56 MQ (CON ACCESSO AI DISABILI)

sull’ingresso sud del passante con vista sul porto e verso Isole Tremiti e Gargano.

L’AGGIUDICATARIO

La ditta De Francesco Costruzioni Sas è specializzata in studi di fattibilità, ricerche, consulenze, progettazioni, direzione dei lavori, valutazioni di congruità tecnico economica, studi di impatto ambientale, promozione ed intermediazioni nel campo immobiliare; programmazione e ricerca nel settore edilizio e delle opere pubbliche, consulenza in materia urbanistica, esecuzione di incarichi tecnico-amministrativi connessi all’edilizia e alle opere pubbliche; installazione, manutenzione e gestione dei gasdotti; costruzione di fabbricati, opifici e manufatti di ogni genere. E’ inoltre abilitata all’esecuzione di lavori per l’installazione, la trasformazione, l’ampliamento e la manutenzione di tutti gli impianti relativi a edifici civili e industriali quali impianti radiotelevisivi, elettrici di riscaldamento, climatizzazione, idrico-sanitari, distribuzione di gas, protezione antincendio, impianti di sollevamento, regolazione, controllo e depurazione delle acque di acquedotti e fognature.

ATTESTATI E CODICE ETICO

• Attestazione SOA • Categorie e importi SOA • Costruzioni Certificato ISO 9001-2008 • Certificato ISO 14001-2004 • Codice Etico 231-2001 • EMAS • OHSAS 18001-2007 • SA 8000-2008 • Dichiarazione Ambientale

Cos’è l’ISO 9001?

E’ lo standard di riferimento internazionalmente riconosciuto per la gestione della Qualità di qualsiasi organizzazione che intenda rispondere contemporaneamente:

  • all’esigenza dell’aumento dell’efficacia ed efficienza dei processi interni – quale strumento di organizzazione per raggiungere i propri obiettivi
  • alla crescente competitività nei mercati attraverso il miglioramento della soddisfazione e della fidelizzazione dei clienti.

Scopo primario dell’ISO 9001 è il perseguimento della soddisfazione del proprio cliente in merito ai prodotti e serzizi forniti, nonché il miglioramento continuo delle prestazioni aziendali, permettendo all’azienda certificata di assicurare ai propri clienti il mantenimento e il miglioramento nel tempo della qualità dei propri beni e servizi.

Da questo punto di vista il modello ISO 9001 rappresenta uno strumento strategico in quanto mirato a:

  • valutazione del contesto e parti interessate
  • analisi di rischi ed opportunità come base per definire opportune azioni
  • controllo dei costi
  • aumento della produttività
  • riduzione degli sprechi.

Dal punto di vista sostanziale ciò si traduce nella riduzione del rischio di non rispettare quanto promesso ai clienti e nella capacità di tenere sotto controllo i processi tramite la misurazione delle prestazioni e l’individuazione di adeguati indicatori.

Inoltre viene spesso richiesta dai bandi di gara pubblici.

La ISO 9001 fornisce infine un modello organizzativo di base che può essere completato con dei requisiti specifici peculiari di alcuni ambiti, descritti in norme di settore, ed è facilmente integrabile con altri sistemi di gestione, quali BS OHSAS 18001 (salute e sicurezza sul lavoro), ISO 14001 (gestione ambientale) e ISO 27001 (sicurezza delle informazioni).

Cos’ è il codice Etico?

Il codice etico aziendale è un tipo di documento stilato ed adottato su base volontaria in un ambiente aziendale. Esso definisce un complesso di norme etiche e sociali al quale gli esponenti aziendali si devono attenere. Si rivela inoltre come una motivazione forte per il rispetto di regole di qualità, stimola azioni correttive al fine di migliorare i rapporti tra aziende. Il codice etico è documento integrante del Modello di organizzazione e gestione redatto ai sensi del Decreto legislativo, 08/06/2001 n° 231.

Che cos’è l’EMAS?

Al Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS = Eco-Management and Audit Scheme) possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, aventi sede nel territorio della Comunità Europea o al di fuori di esso, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale.

EMAS, in quanto strumento importante del piano d’azione «Produzione e consumo sostenibili» e «Politica industriale sostenibile», è inteso a:

  • promuovere il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali delle organizzazioni mediante l’istituzione e l’applicazione di sistemi di gestione ambientale,
  • la valutazione sistematica, obiettiva e periodica delle prestazioni di tali sistemi,
  • l’offerta di informazioni sulle prestazioni ambientali,
  • un dialogo aperto con il pubblico e le altre parti interessate
  • il coinvolgimento attivo e un’adeguata formazione del personale da parte delle organizzazioni interessate.

Il primo Regolamento EMAS n. 1836 è stato emanato nel 1993 e nel 2001 è stato sostituito dal Regolamento n. 761 che, a sua volta sottoposto a revisione, è stato sostituito nel 2009 dal nuovo Regolamento n. 1221 (che ha abrogato e inglobato il Reg. 761/2001, la Decisione 2001/681/CE e la Decisione 2006/193/CE).

Che cos’è l’OHSAS 18001?

Lo standard BS OHSAS 18001 specifica i requisiti per un Sistema di Gestione della Salute e della Sicurezza del Lavoro (SGSSL) , per consentire ad una Organizzazione di controllare i suoi rischi di SSL e a migliorare le sue performance.

Quando si parla di sicurezza ci si riferisce al significato inglese di “safety” e non di “security”.

Lo standard OHSAS 18001 è applicabile a qualunque Organizzazione che voglia:

  • stabilire un SGSSL per eliminare o minimizzare i rischi per il personale e per le altre parti interessate che potrebbero essere esposte ai pericoli SSL associati con le proprie attività;
  • implementare, mantenere e migliorare continuamente un SGSSL;
  • assicurare se stessa della sua conformità con la sua politica SSL stabilita;
  • dimostrare la conformità del proprio SGSSL con lo standard OHSAS:
    • producendo una auto-dichiarazione e assicurando l’autodeterminazione, o
    • richiedendo una conferma della sua conformità dalle parti che hanno un interesse nell’OHSAS, come i clienti
    • richiedendo una certificazione o una registrazione del suo SGSSL da un’organizzazione esterna.

Che cos’è il SA 8000?

Lo standard internazionale SA 8000 è un modello gestionale che si propone di valorizzare e tutelare tutto il personale ricadente nella sfera di controllo e di influenza delle Organizzazioni che lo adottano.

E’ uno standard che permette di:

  1. migliorare le condizioni del personale
  2. promuovere trattamenti etici ed equi del personale
  3. includere le convenzioni internazionali dei diritti umani

Lo standard SA 8000 è stato pubblicato la prima volta nel 1997 dal Council on Economic Priorities Accreditation Agency (CEPAA), oggi SAI (Social Accountability International); successive revisioni nel 2001, 2008 e l’ultima del 2014 (la cui transizione terminerà il 30 Giugno 2017).

Che cos’è la Dichiarazione Ambientale?

Dichiarazione Ambientale di Prodotto (DAP, in inglese EPD® – Environmental Product Declaration) è uno schema di certificazione volontaria di prodotto, nato in Svezia ma di valenza internazionale, sviluppato in applicazione della ISO 14025:2006 (etichettature ambientali di Tipo III).

La DAP un documento che permette di comunicare informazioni oggettive, confrontabili e credibili relative alla prestazione ambientale di prodotti e servizi. Le informazioni contenute nella EPD hanno carattere esclusivamente informativo / comunicativo sulle performance ambientali (non prescrivono soglie prestazionali).

La norma di riferimento svedese è attualmente rappresentata dal General Programme Instructions (GPI) for EPD, versione 2.5 (2015). In essa (e nei suoi annex) sono contenuti, oltre alla descrizione del nuovo International EDP System, i requisiti e le linee guida per lo sviluppo di EPD e PCR.

Per poter convalidare l’EPD, le prestazioni ambientali dichiarate devono rispettare quanto stabilito all’interno di un documento chiamato PCR – Product Category Rules – dove, appunto, si dettano le regole per l’implementazione dello studio LCA e della dichiarazione EPD, relativamente a una specifica categoria di prodotto.

La ditta De Francesco Costruzioni Sas è in possesso dell’attestazione SOA OG1 Classifica VIII, per importi a base d’asta illimitata.

L’attestazione SOA è la certificazione obbligatoria per la partecipazione a gare d’appalto per l’esecuzione di appalti pubblici di lavori, ovvero un documento necessario e sufficiente a comprovare, in sede di gara, la capacità dell’impresa di eseguire, direttamente o in subappalto, opere pubbliche di lavori con importo a base d’asta superiore a € 150.000,00; essa attesta e garantisce il possesso da parte dell’impresa del settore delle costruzioni di tutti i requisiti previsti dalla attuale normativa in ambito di Contratti Pubblici di lavori.

L’Attestazione SOA ha validità quinquennale (sempre che ne venga verificata la validità al terzo anno dal primo rilascio) e viene rilasciata a seguito di un’istruttoria di validazione dei documenti prodotti dall’impresa, facenti capo agli ultimi dieci esercizi di attività dell’impresa (ultimi cinque esercizi) da appositi Organismi di Attestazione, ovvero società autorizzate ad operare dall’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP).

L’Attestazione SOA qualifica l’azienda ad appaltare lavori per categorie di opere e per classifiche di importi.

Le categorie di opere in cui si potrà ottenere la Qualificazione sono 52:

  • 13 di esse rappresentano opere di carattere generale (edilizia civile e industriale, fogne e acquedotti, strade, restauri, etc.)
  • 39 di esse sono riconducibili ad opere specializzate (impianti, restauri di superfici decorate, scavi, demolizioni, arredo urbano, finiture tecniche, finiture in legno, in vetro e in gesso, arginature etc.).

La categoria di opere è legata all’attività aziendale ed alla tipologia dei lavori eseguiti dall’impresa durante il suddetto periodo di riferimento.

Le classifiche di qualificazione sono 10; esse sono identificate da un numero romano e da un corrispondente controvalore, espresso in euro:

  • I fino a euro 258.000
  • II fino a euro 516.000
  • III fino a euro 1.033.000
  • III bis fino a euro 1.500.000
  • IV fino a euro 2.582.000
  • IV bis fino a euro 3.500.000
  • V fino a euro 5.165.000
  • VI fino a euro 10.329.000
  • VII fino a euro 15.494.000
  • VIII oltre euro 15.494.000

ULTIME OPERE REALIZZATE

Parcheggio Multipiano Vasto (CH)

Il parcheggio Multipiano di Vasto gode di un ottima posizione strategica per tutti coloro che intendono usufruire dei servizi offerti dal centro storico. A due passi dal Multipiano possiamo trovare: Piazza Rossetti, Monumento a Gabriele Rossetti, Chiesa dell’Addolorata, Castello Caldoresco, Corso de Parma, Chiesa del Carmine, Teatro Rossetti, Cattedrale di San Giuseppe, Portale di San Pietro, Loggia Amblingh, Chiesa di Santa Maria Maggiore e Palazzo D’Avalos (in cui troviamo i Musei Civici e la Pinacoteca). [ Maggiori informazioni ]

Piano di recupero del patrimonio edilizio Atessa (CH)

Variante specifica Piazza Garibaldi. Esclusivo complesso residenziale e commerciale, doppio interrato con garage e posti auto al coperto. [ Maggiori informazioni ]